LA STORIA DI VILLA CARPENA
Villa Carpena si trova in provincia di Forlì, a pochi chilometri da Predappio paese natale di Benito Mussolini. La storia di Villa-Carpena prende il via nel 1909 , qui infatti, il giovane Benito si recò a prendere la futura moglie Rachele , per portarla con se. Poi la casa fu acquistata per 12 mila lire, prima della Marcia su Roma, e la famiglia Mussolini l'abitò per molti anni tanto che Villa Carpena assunse un valore simbolico nel Ventennio fascista con molte fotografie e cartoline che mostrano proprio il Duce, donna Rachele ed i figli impegnati in attività contadine nel podere della Villa.

Benito Mussolini con la famiglia nel parco di Villa Carpena
Dopo il conflitto mondiale e la caduta del fascismo a Villa Carpena visse Donna Rachele e dopo la sua morte il figlio Vittorio, facendole mantenere il ruolo di riferimento patriarcale e di punto di ritrovo di tutti gli eredi Mussolini.

Vetrina con libri d'epoca
La trasformazione di Villa Carpena in " Casa dei Ricordi" consente di poter visitare la struttura e di fare un autentico " tuffo nella storia" a cominciare dal parco della Villa dove c'è la casetta in cartongesso, fatta costruire dal Duce dopo la nascita del figlio Romano, il gazebo dove Mussolini leggeva, il tempietto regalo dell'Imperatore del Giappone, la statua scolpita dal grande artista Messina.

Casetta in cartongesso per i figli
Proseguendo nell'interno della Villa sarà ammirabile la camera da letto originale del Duce , nonché tante "curiosità" e pezzi d'epoca : dal violino suonato da Mussolini, a suoi ritratti di artisti internazionali, fino al rosario che Benito si era portato in guerra, alla scheggia di bomba che lo ferì insieme a medaglie, divise fotografie e documenti d'epoca.

Regalo dell'Imperatore Hiro Hito
L'inaugurazione del Museo è avvenuta il 29 luglio 2001, data del'anniversario della nascita di Benito Mussolini.