Brescia Oggi Martedì 31 Luglio 2001

Forlì. Ad oltre 60 anni dall' ultima volta, si è riaperta al pubblico, alla periferia di Forlì, Villa Carpena, la residenza della famiglia Mussolini. L' occasione è stata data dalla ricorrenza della nascita di Benito Mussolini (29 luglio 1883). Letteralmente stracolma di cimeli del Ventennio, Villa Carpena sarà visitabile tutti i giorni del periodo estivo, mentre nei rimanenti mesi sarà aperta nei fine settimana. All' interno di quella che è stata la dimora preferita da Benito Mussolini, si trova lo studio con tutto l' arredamento originale, la vasta biblioteca, con rari volumi e l' opera omnia di quanto scritto da Benito Mussolini, la camera da letto, occupata da Rachele Mussolini sino alla sua morte, avvenuta nel 1976.
Molti i cimeli storici legati direttamente alla vita ufficiale e privata di Mussolini, compresa gran parte del materiale sonoro e cinematografico a lui legato. Tra i cimeli personali uno dei soli due ritratti, eseguito dal pittore di corte d' Inghilterra, per cui il capo del fascismo accettò di posare. Il suo famoso violino, le racchette da tennis e gli sci che usava nei momenti di relax. Copiosissimi i documenti e le foto che ripercorrono tutta la vita di Mussolini e della sua famiglia.
Villa Carpena, acquistata nel 1914 da Rachele, vendendo anche la macchina del marito Benito, allora dell' Avanti e impegnato al fronte, è ora di proprietà di una società formata da Domenico Morosini e Rocco Cariddi, due appassionati cultori delle memorie mussoliniane, e da Romano Mussolini. «La nostra non è un' iniziativa speculativa - ha precisato Domenico Morosini. Il nostro è un atto doveroso di tutela di un patrimonio storico che deve essere a disposizione di tutti»